DURC prorogati fino al 29 ottobre 2020 e non oltre: lo dice l’INAIL

L’Inail, con la Nota 9466 del 3 agosto ha comunicato che la proroga dello stato di emergenza contenuta nel Dl 83/2020 non interessa il Durc online e che, quindi, i documenti unici di regolarità contributiva con scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio sono prorogati sino al 29 ottobre 2020 e non al 13 gennaio 2021 si pensava.

Facciamo un riepilogo delle proroghe:

  • il 17 marzo 2020 il DL 18/2020 dispone con l’art 103 che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile, restano validi fino al 15 giugno;
  • il 30 aprile la conversione in legge n 27/2020 del DL 18/2020 apporta modifiche all’art 103 prevedendo l’ultrattività dei documenti scadenti nel periodo fra il 31 gennaio e il 31 luglio per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza estendendo la disposizione ad anche altre fattispecie;
  • il 19 maggio, il Dl 34/2020 con l’art 81 modifica ulteriormente l’articolo 103 di cui sopra ripristinando la situazione d’origine, e cioè solo per i Durc in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile quest’ultima veniva prorogata al 15 giugno 2020
  • la Legge 77/2020 di conversione del DL 34/2020 a far data dal 19 luglio abroga l’articolo 81 in questione facendo sì che i Durc con scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio siano prorogati sino al 90° giorno successivo alla cessazione dello stato di emergenza;
  • infine, la proroga dello stato la proroga dello stato di emergenza dal 31 luglio al 15 ottobre 2020. La norma sul Durc non viene richiamata e, quindi, non spetterebbe la proroga ulteriore.

Ricordiamo che con Messaggio n 2998 del 30 luglio 2020, l’INPS comunicava che in ragione della soppressione del comma 1 dell’art 81 del Decreto Rilancio disposta in sede di conversione in legge n 77 avvenuta lo scorso 17 luglio, i DURC ON LINE con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2020, ossia per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

Tenuto conto che lo stato di emergenza scadeva il 31 luglio 2020 i DURC on line che riportano nel campo scadenza una data compresa tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 sono validi ope legis fino al 29 ottobre 2020.

Nel frattempo però lo stato di emergenza è stato ulteriormente prorogato fino al 15 ottobre 2020 per cui era ragionevole pensare che ci sarebbero stati slittamenti della validità dei DURC fino al novantesimo giorno successivo al cessare della emergenza.

Il comma 1 dell’art 81 del Decreto Rilancio, soppresso in sede di conversione in legge andava ad intervenire sul comma 2 dell’art 103 del DL n 18/2020 convertito con modificazioni in Legge n 27/2020, disponendo che la proroga di validità ivi disciplinata riguardasse tutti i documenti indicati nel comma 2 ad eccezione di quelli in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 (che conservano la validità fino al 15 giugno)

Pertanto la soppressione del comma 1 in oggetto comporta che i DURC on line con data di scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano validità per 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

Si sottolinei inoltre che come ha riportato il comunicato INPS, l’art 8 comma 10 del Decreto Semplificazioni introduce una esclusione dell’applicazione del su citato art 103 del DL n 18/2020 e in particolare stabilisce che in ogni caso in cui per la selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati nel medesimo decreto-legge n. 76/2020:

  • è richiesto di produrre DURC di cui al decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 125/2015,
  • ovvero di indicare, dichiarare o autocertificare la regolarità contributiva, ovvero il possesso dei DURC, non si applicano le disposizioni dell’articolo 103, comma 2, del DL n. 18/2020, relative alla proroga oltre la data del 31 luglio 2020.

Pertanto, l’articolo 8, comma 10, determina l’obbligo, in capo alle stazioni appaltanti/amministrazioni procedenti, nell’ambito delle fasi del procedimento contrattuale preordinate alla selezione del contraente o alla stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal medesimo decreto-legge n. 76/2020, di effettuare la richiesta di verifica della regolarità contributiva secondo le ordinarie modalità di cui al D.M. 30 gennaio 2015.

Il quadro normativo determina in capo alla stazione appaltante/amministrazione procedente la valutazione in ordine alla possibilità di utilizzare o meno il Durc On Line con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 e con validità prorogata ope legis ai sensi dell’articolo 103, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020, in relazione alle specifiche finalità per le quali è richiesta la verifica della regolarità contributiva.

 

A cura di
Francesco Blasi
Consulente fiscale dell’Onb