Siena, oggi l’Open day del corso di laurea magistrale per biologo ambientale,

La rinnovata attenzione all’ambiente a livello sociale e istituzionale ha come naturale conseguenza l’incremento della domanda di figure professionali specializzate in ambito privato e pubblico, tra cui il biologo ambientale. Proprio per rispondere a questa specifica domanda l’Ordine Nazionale dei Biologi è stato ed è parte attiva nella costruzione e supervisione del corso di Laurea magistrale “Biodiversity, Conservation and Environmental quality”, attivato dall’Università di Siena e presentato in un Open Day in programma il 20 ottobre dalle ore 14 aperto a tutti gli interessati con accesso libero tramite il link: meet.google.com/eiy-vguq-xsp. (Qui la locandina della giornata di presentazione).

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 18 ottobre (welcome day previsto due giorni dopo, il 20 ottobre alle ore 14, sulla piattaforma gmeet), mentre le domande di iscrizione potranno essere presentate entro il 20 dicembre.

Un corso biennale in lingua inglese – proprio in ragione di una maggiore spendibilità nel mondo del lavoro – che ha come obiettivo la formazione di professionisti specializzati nell’ambito della biologia ambientale in riferimento alla biodiversità, dal livello molecolare a quello ecosistemico, fornendo un bagaglio formativo necessario in ambito di conservazione della biodiversità e della valutazione della qualità dell’ambiente. (clicca qui per leggere la scheda del corso)

Un percorso, quello di attivazione e realizzazione del corso di laurea, partito nell’ottobre 2020 con la consultazione delle parti interessate, tra cui l’ONB, e il conseguente adeguamento dell’offerta formativa, tra cui l’inserimento di un corso a scelta specificatamente dedicato agli aspetti normativi, e dei requisiti minimi per l’accesso, con l’introduzione dei criteri del Collegio dei Biologi delle Università Italiane.

È stato inoltre istituito un comitato d’indirizzo, incaricato di adeguare costantemente il piano di studi con le esigenze reali del mercato del lavoro, composto dai rappresentanti dell’Ateneo e delle parti interessate: Giampaolo Vecchieschi (Enel Green Power), Stefania Papa (Ordine Nazionale dei Biologi), Stefano Raimondi (Legambiente), Francesco Barbagli (BioDea) e i docenti Stefano Loppi e Lucia Morbidelli.

È proprio Stefania Papadelegata ONB per la Toscana e l’Umbria – a sottolineare l’importanza delle collaborazioni tra l’Ordine e Università: “Questo corso di laurea magistrale si inserisce in un importante percorso di collaborazione avviato a maggio scorso con la firma di cinque protocolli d’intesa con gli Atenei di Firenze (Dipartimento di Biologia), Pisa (Dipartimenti di Biologia e di Scienze agrarie alimentari e agro-alimentari) e Siena (Dipartimenti di Medicina molecolare e di Scienze della vita). Accordi – prosegue – finalizzati a supportare i biologi in una formazione di alto livello e sempre più in grado di intercettare le offerte del mercato, e quindi in un’ottica di multidisciplinarietà” (qui l’articolo sulla sottoscrizione degli accordi, qui il protocollo d’intesa tra ONB e Università di Siena).

“Una collaborazione che dovrà sempre più essere estesa anche alle istituzioni che governano i territori. Una sinergia che porterà benefici a tutti: agli enti locali e regionali perché avranno “in casa” professionisti altamente specializzati in ambiti sempre più centrali, agli Atenei che potranno attivare corsi attrattivi, e ovviamente ai biologi che, grazie all’impegno dell’Ordine – conclude Papa – avranno un supporto continuo in termini di orientamento professionale e accesso al mondo del lavoro”.