Pasta, le ragioni dell’eccellenza italiana e il ruolo dei biologi

Chiunque chieda a uno straniero di elencare cinque cose che simboleggiano l’Italia si sentirà rispondere, se non in prima in seconda battuta, la pasta. A pieno titolo, per almeno tre motivi, in rigoroso ordine sparso: a) perché la tradizione culinaria italiana è quella che al mondo, senza tema di smentita, meglio ha saputo lavorare questo prodotto; b) perché l’industria molitoria nazionale è quella che al mondo, senza tema di smentita, meglio ha saputo lavorare sulla qualità del prodotto; c) perché grande è l’attenzione dei produttori italiani in tema di sicurezza alimentare.

Elementi che fanno della pasta un’eccellenza del settore agroalimentare italiano e una componente fondamentale della dieta mediterranea. Un alimento che, a dispetto di tante regimi alimentari più o meno di moda così come di tante leggende, merita l’attenzione e il consumo che se ne fa non solo dal punto di vista del gusto, ma anche dal punto di vista nutrizionale.

Perché ne parliamo oggi? Perché oggi, 25 ottobre 2021, si celebra il 23esimo World Pasta Day, evento organizzato dall’Unione Italiana Food e dall’International Pasta Organisation. Una celebrazione di uno dei simboli della cucina e dell’industria agroalimentare italiana, anche grazie all’attenzione data in Italia alla trasparenza sulle etichette (qui la comunicazione del MIPAAF sulla proroga dell’obbligo di indicazione dell’origine del grano per la pasta di semola di grano duro) e ai controlli sulle farine per verificare l’assenza di micotossine, agrofarmaci o glifosate e garantire la sicurezza alimentare del prodotto. Sicurezza che, ci sia consentito dirlo, è merito anche del lavoro dei tanti biologi che lavorano in questo ambito.

Giusto, quindi, celebrare la pasta in Italia nel mondo, e perché non farlo ricorrendo a una frase pronunciata da un altro simbolo dell’eccellenza italiana, Federico Fellini: “La vita è una combinazione di pasta e magia”.

Stefania Papa
Consigliere dell’Ordine Nazionale dei Biologi con delega alla Sicurezza Alimentare